AGOSTINIANI SCALZI A Pesaro dal 2002 (Prestano servizio nella Parrocchia di S. Agostino) P.le 1° Maggio - 61121 Pesaro - Tel. 0721 31446. Fax 0721 376532 e-mail:
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Padre ANTONIO DESIDERI – Priore, Parroco Padre VALDECIR SOARES - Vicario Parrocchiale Padre SIDNEY GUERINO RUFATTO - Aiuto Pastorale
Cenni storici: Gli Agostiniani Scalzi si collegano spiritualmente a S. Agostino quale Padre e Maestro di una esperienza spirituale che visse in prima persona e che propose ad altri con grande lungimiranza profetica. Sono espressione della riforma dell’Ordine agostiniano, voluta dal 100° Capitolo Generale dell’Ordine celebrato il 7 maggio 1592 che, con il decreto “Et quoniam satis”, dava inizio ad una riforma con l’intento di promuovere un ritorno alle origini per far rifiorire l’Ordine in santità di vita e di opere. La Riforma fu un movimento all’interno dell’Ordine stesso che avvenne senza scissioni traumatiche, ma con il desiderio di maggiore interiorità intesa come più preghiera, più penitenza, più povertà e umiltà. La Riforma fu riconosciuta dal Priore Generale dell’Ordine il 16 novembre 1593 e approvata da Clemente VIII il 22 dicembre 1594. Gli Agostiniani Scalzi celebrarono il primo Capitolo Generale il 7 aprile 1598.Prototipo della loro Comunità è quella che Agostino, dopo il travaglio della sua ricerca, fondò a Tagaste e la dimensione agostiniana di Tagaste presuppone, attraverso l’umiltà e la purificazione del cuore, una radicalità completa nel servire il Signore, realizzando l’unità dei cuori nella carità di Dio attraverso una povertà liberante e una fede testimoniata dalle opere. Vivere unanimi nella casa avendo una sola anima e un sol cuore protesi verso Dio è scopo e fondamento della vita comune. La Comunità diventa, per gli Agostiniani Scalzi, sede della ricerca di Dio e, in tale ricerca, bisogna “rivestirsi di Cristo”, quello totale, il capo e il corpo, cioè la Chiesa, la quale esprime la sua identità storica nella comunità che agisce in suo nome. In tale dimensione la Comunità degli Agostiniani Scalzi diventa cammino per un equilibrio di saggezza nel possesso interiore di Dio che è desiderio, donazione completa, pace del cuore, gioia, felicità. Altra caratteristica della Comunità agostiniana è la lode, la quale unisce i fratelli nel “benedire” Dio. Il significato interiore dello “Scalzismo” è bisogno interiore di Dio, rinuncia ad essere protagonisti al di fuori e al di sopra della Comunità, in cui solamente Dio è il vero protagonista, dandogli spazio dopo averlo fatto nel proprio cuore. Nello spirito della tradizione agostiniana, un amore particolare è riservato alla Vergine Maria “modello della vita consacrata e tipo perfetto della Chiesa”, che viene proposta ai fedeli “quale segno di speranza e di consolazione”.
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