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ISTITUTO MAESTRE PIE DELL’ADDOLORATA Due sono le comunità operanti in Diocesi
A) Pensionato “Sacra Famiglia” per anziane. A Pesaro dal 1940. Via A. Spada, 5 - 61121 Pesaro Tel. 0721 30015 - 0721 33708. e-mail:
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Componenti la comunità: 6 Suor AGNESE BEDINI - Superiora
B) “Oasi di S. Giuseppe” Casa per gruppi ecclesiali a scopo di studio, ritiri spirituali, incontri vari. P.le Libertà – 61121 Ginestreto di Pesaro Tel. 0721 482160 e-mail:
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Componenti la comunità: 3. Suor MARIA PIA BARBONI - Superiora
Cenni storici: L’Istituto è stato fondato a Coriano di Rimini da Madre Elisabetta Renzi, nata a Saludecio (Forlì, oggi provincia di Rimini) il 19 novembre 1786 da genitori benestanti, profondamente religiosi. Educata da bambina nell’Istituto delle Clarisse di Mondaino, all’età di 21 anni decide di farsi suora di clausura tra le Agostiniane di Pietrarubbia, ma le leggi napoleoniche di soppressione dei monasteri la costringono a rientrare in famiglia nel 1810. Nel 1824 entra nell’educandato di Coriano, cui è annessa una scuola per ragazze e donne povere, avente lo scopo di arginare ignoranza e disordine morale. Ella si distingue come maestra zelante ed impegnata, ottenendo risultati prestigiosi, tanto che il Vescovo di Rimini, Mons. Ottavio Zollio, nel 1829 la nomina Superiora del cosiddetto “conservatorio”. Da allora in lei si rafforza l’idea di dar vita ad una nuova congregazione religiosa e, finalmente, il 29 agosto 1839 avviene la vestizione di dodici maestre, tra cui lei stessa, che prendono il nome di Maestre Pie dell’Addolorata. Comincia così una lunga avventura di carità a servizio della donna, tra difficoltà di ogni genere. Povertà esemplare, spirito di sacrificio e apertura ai bisogni degli altri guadagnano ben presto alle “povere del Crocifisso” – come venivano chiamate - la stima e la simpatia della popolazione romagnola. La fama dell’istituto si diffonde sempre più in tutta la Romagna: nascono così gli educandati di Sogliano, Roncofreddo, Faenza, Savignano, Cotignola e Mondaino. Lo stile della Renzi è imperniato sulla giovialità e allegrezza, cui sono associate dolcezza, mansuetudine e carità. La fondatrice, dopo una lenta malattia, muore il 14 agosto 1859 a Coriano ed ivi è sepolta. Dieci anni dopo, nel 1869, il suo istituto ottiene il riconoscimento da parte della Curia Romana e il 18 giugno 1989 è proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II. Quest’anno l’Istituto celebra il 150° della morte, denominato “Anno Elisabettiano” con la concessione dell’indulgenza plenaria a quanti visitano la tomba a Coriano. Anche nella nostra diocesi vennero fondati dalle Maestre Pie dell’Addolorata diversi istituti: nel 1872 a Ginestreto sorsero una Casa di riposo maschile, un asilo e un orfanotrofio, a Mombaroccio un Collegio femminile con scuola elementare, un orfanotrofio per bambine e adolescenti dai 3 ai 15 anni, e nel 1942 a S. Angelo in Lizzola un Asilo Parrocchiale. A Pesaro la prima Casa di riposo femminile fu aperta nel 1940 in Via Gavelli da dove nel 1953, dopo la costruzione di un nuovo edificio, si trasferì in Via Spada, n. 5, che oggi ospita circa 52 signore e 5 suore. Oltre ad una attenta caritatevole assistenza a signore, gli istituti di Via Spada e Ginestreto offrono i loro ambienti ad alcune attività pastorali della diocesi. Oggi le Maestre Pie dell’Addolorata, oltre che in Italia, sono presenti nella Repubblica di S. Marino, negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile, nel Bangladesh e nello Zimbabwe.
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