|
INCARICATO: Dott. BRUNO GASPARINI
GRUPPO DI LAVORO DIOCESANO: Rag. ARTECONI ALBERTO Sig. CECCOLINI MARIO Dott. GUIDELLI ALBERTO Dott. GAUDENZI GUIDO Dott. MORGANTI PIERGIORGIO Rag. TREBBI CLAUDIO Sac. SIGNORETTI GIUSEPPE
e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
A vent'anni da Sovvenire alle necessità della Chiesa Lettera dell'Episcopato nel ventesimo anniversario dell'avvio del nuovo sistema di sostegno economico alla Chiesa cattolica in Italia
INFORMAZIONI SULL'OTTO PER MILLE
COSA E’ E’ la quota del gettito complessivo dell’IRPEF che lo Stato riceve annualmente dai contribuenti e che mette a disposizione per scopi “ sociali o umanitari “ a gestione statale, oppure “ religiosi o caritativi “ gestiti da confessioni religiose.
CHI DESTINA L’OTTO PER MILLE Tutti i cittadini contribuenti possono decidere a chi e per quali scopi deve essere destinato l’otto per mille firmando in una delle caselle sulla scheda allegata ai moduli “ UNICO “, “ 730 “, “ CUD “. La firma non costa nulla ma riguarda la facoltà di decidere quale destinazione debba essere data all’otto per mille dell’IRPEF già versata dai contribuenti.
CRITERIO DI RIPARTIZIONE TRA I DIVERSI DESTINATARI La ripartizione avviene in proporzione alle scelte espresse e quindi senza tenere conto degli “astenuti “. Poiché non esiste l’obbligo ma semplicemente la facoltà di scegliere la destinazione dell’otto per mille, lo Stato ripartisce l’intero otto per mille in proporzione alle scelte espresse da chi ha deciso di avvalersi della possibilità di scegliere, senza che l’astensione di alcuni ne sottragga alla ripartizione una parte.
COME In sede di dichiarazione annuale dei redditi i contribuenti che sono tenuti a compilare il modello “UNICO“ o il modello “730“ o i possessori del mod. CUD possono firmare nella casella corrispondente alla scelta personale riportata nella scheda allegata ad ogni modello.
a) Mod. CUD Firmare nella casella “Chiesa Cattolica”, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Firmare anche nello spazio “Firma” posto nella scheda sotto al riquadro riservato alla scelta per l’Otto per mille. Consegnare la scheda entro il 31 luglio secondo una delle seguenti modalità: - In una normale busta bianca chiusa, presso qualsiasi ufficio postale. La busta deve recare cognome, nome, codice fiscale del contribuente, la dicitura “Scelta per la destinazione dell’Otto e Cinque per mille dell’Irpef”. Il servizio di ricezioneè gratuito. (In ogni Parrocchia e presso il Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa della Diocesi sono disponibili buste appositamente predisposte). - Ad un intermediario fiscale abilitato alla trasmissione telematica ( commercialisti, CAF). Gli intermediari hanno facoltà di accettare il mod. CUD e possono chiedere un corrispettivo per il servizio. - Presso ogni Parrocchia o presso il Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica della propria Diocesi che provvedono a tutti gli adempimenti necessari.
b) Mod. 730 Firmare sull’apposito modello 730-1 nella casella “Chiesa Cattolica“, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Consegnare il mod. 730 e il modello 730-1 secondo una delle seguenti modalità: - al proprio sostituto d’imposta ( datore di lavoro o ente pensionistico ) entro il 30 aprile: chiudere il modello 730-1 nella apposita busta predisposta dall’Agenzia delle Entrate oppure in una normale busta bianca che recherà cognome, nome, codice fiscale del dichiarante e la dicitura “Scelta per la destinazione dell’Otto e Cinque per mille dell’Irpef “. In caso di dichiarazione congiunta con il coniuge, ambedue i modelli 730-1 vanno inseriti in una unica busta sulla quale vanno riportati i dati del dichiarante. - A un CAF entro il 31 maggio: il contribuente deve presentare al CAF il modello 730-1 senza busta.
c) Mod. UNICO Firmare nella casella “Chiesa Cattolica” dell’apposito riquadro “Scelta per la destinazione dell’Otto e Cinque per mille dell’Irpef – posto sulla scheda allegata al modello Unico – facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Per chi si avvale di un intermediario fiscale abilitato alla trasmissione telematica (commercialisti, CAF ), la scelta sarà trasmessa da quest’ultimo entro il 30 settembre. E’ importante comunque ricordare all’intermediario fiscale la propria scelta per la destinazione dell’otto per mille. Per chi invece predispone da solo il modello, la consegna deve essere effettuata presso qualsiasi ufficio postale, dal 3 maggio al 30 giugno, ovvero direttamente via internet entro il 30 settembre.
DESTINAZIONE DEI FONDI DELL’OTTO PER MILLE DA PARTE DELLA CHIESA I fondi che arrivano dall’Otto per mille sono destinati ( secondo quanto prescrive la Legge n. 222/85 Art. 48) in parte direttamente dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e in parte dalle Diocesi per tre finalità: - esigenze di culto della popolazione; - opere di carità in Italia e nel Terzo Mondo; - sostentamento del Clero.
ALTRE INFORMAZIONI: e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
download.: Rendiconto erogazione Otto per mille anno 2010 |