Museo Diocesano
Direttore: Dott.ssa Lucia Blasi
Cenni storici Il Museo è stato inaugurato il 20 settembre 2006, grazie all’interessamento dei Vescovi di Pesaro (mons. Michetti, mons. Bagnasco e mons. Coccia), all’impegno dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi e ai contributi finanziari della C.E.I. e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.L’iniziativa è nata all’interno di un progetto volto a fare del settecentesco Palazzo Lazzarini un polo culturale significativo sia per la Diocesi che per la città, capace di testimoniare come la cultura sia sempre stata dimensione essenziale, non accessoria della fede.
Esterno Il museo occupa gli splendidi sotterranei del settecentesco Palazzo Lazzarini, eretto di fronte alla cattedrale come Seminario dall’architetto pesarese Giannandrea Lazzarini (1710-1801) e dall’architetto camerinese Giovanni Antinori (1734-1792). Il Palazzo, dalla denominazione impropria perché ricorda il nome del costruttore come se ne fosse stato il proprietario, fu inaugurato nel 1788 e ristrutturato tra il 1905 e il 1930.
Interno Il Museo Diocesano, contenente alcuni reperti veramente rari e preziosi, tramanda la memoria e la bellezza della chiesa pesarese nei secoli. I reperti, costituiti da oggetti di culto, di pietà, di catechesi della comunità cristiana locale, acquistano un valore universale in forza del loro contenuto culturale ed estetico. Il percorso museale si articola in nove sale suddivise in una Sezione Archeologia (tre sale) ed una Sezione Storico-Artistica (sei sale). Al piano interrato è collocata la sezione Archeologica: la Sala del sarcofago di San Decenzio, la Sala dei mosaici e la Sala dei reperti archeologici. Al piano terra il percorso prosegue con la Sezione Storico-Artistica: la Sala dell’Eucarestia, la Sala della Confraternita del SS. Sacramento, la sala del Lazzarini e del ‘700 pesarese, la Sala dei Tessuti, la Sala della Scultura lignea e, infine, la Sala degli Argenti.
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