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Santa Maria del Porto Piazza Doria,8- 61121 Pesaro Telefono: 0721 31978 - Fax. 0721 393872 e-mail:
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Orario S. Messe |
Vigilia
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Festivo
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Feriale
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| ESTIVO (ora legale) |
18,30
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8,30-10,00-12,00-18,30
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8,30-18,30
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| INVERNALE |
18,30
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8,30-10,00-12,00-18,30
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8,30-18,30
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Lo Zacconi tramanda che questa chiesa fu fondata nel 1501 per santa ispirazione di Giannettino Histriano, che riuscì a trasformare uno spazio di "immondizie", sito attorno ad un vecchio torrione sopra il quale si saliva per una scala di pietra, in luogo sacro, collocandovi un'immagine della Madonna con una lampada accanto. Da allora la gente vi si recava per venerare la sacra Immagine. Nel 1523, venti persone, unite in una "Compagnia del Porto", ottenuta l'autorizzazione pontificia, vi costruirono con mezzi propri una chiesa, con sacrestia ed una stanza per Fratelli. Nel giro di pochi anni, la chiesa divenne centro di vita religiosa degli abitanti del porto. Essa nel 1822 fu ricostruita su disegno del pesarese Pietro Togni e divenne l'attuale Santa Maria della Scala, la quale, col nuovo Porto costruito dal Duca Francesco Maria II della Rovere, rimase al di qua del fiume. La facciata, di stile neoclassico, presenta quattro colonne sormontate da capitelli corinzi e, nella parte superiore, un grosso orologio e tre statue: al centro la Vergine con Bambino che sorregge la Scala Coeli, ai lati due angeli. Sulla destra del sagrato è collocata la statua di S. Andrea Apostolo, patrono dei naviganti, acquistata dai marinai quando fu demolita la vecchia chiesa della congregazione di S. Andrea in Corso XI Settembre. Il titolo le derivò dal fatto che la Sacra Immagine della B. V. si trovò dipinta sotto la scala di una torricella posta sotto le muraglie antiche della città. Divenne chiesa parrocchiale col titolo di Santa Maria del Porto o della Scala, con "Bolla Vescovile" in data 27 giugno 1914 e con altra "bolla di completamento" datata 15 aprile 1927. Il territorio venne stralciato dalla parrocchia di San Nicolò, ed il patrimonio beneficiario venne costituito con quello della soppressa parrocchia di S. Maria in Monteluro. Il riconoscimento civile, grazie ai provvedimenti costitutivi del 1914 e del l927, venne accordato il 21 febbraio 1929. In data 23 ottobre 1929, il Vescovo Mons. Bonaventura Porta decretava il passaggio della chiesa di S. Maria del Porto dalla omonima Confraternita alla Parrocchia ivi eretta e, altresì, cedeva alla stessa tutte le rendite e gli oneri di questo Ente ormai legalmente soppresso. Poiché, nella seconda metà del secolo XX, la popolazione della parrocchia crebbe in maniera consistente e la chiesa parrocchiale di S. Maria della Scala era incapace a contenerla, soprattutto in occasione delle festività, la Diocesi, in accordo con i responsabili parrocchiali, provvide alla erezione di un nuovo edificio sacro, che fu inaugurato il 10 giugno 1979 da Mons. Gaetano Michetti. Nell'ottobre dell'Anno Santo 2000, dopo che per alcuni giorni fu ospitatato il Corpo della Santa, l'Arcivescovo Mons. Angelo Bagnasco l'ha dedicata a S. Teresa di Gesù Bambino
Altre Chiese
Cappella Casa di Riposo "Padre Damiani" ViaNapoli, 38 - 61121 Pesaro Tel.: 0721 407901 Cappellano: Padre Mario Amadeo
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