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Sant' Agostino
Piazza 1° Maggio, 31 - 61121 Pesaro
Telefono: 0721 31446 - Fax: 0721 1791089
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Titolo Sant'Agostino sant_agostino
Vicaria S. Terenzio
Abitanti 2300
Fondata "ab immemorabili"
Festa del Titolare Sant'Agostino
28 Agosto
Parroco Sac. Stefano Brizi
Vicario

Sac. Roberto Sarti

Aiuto
Pastorale
Sac. Giuseppe Scarpetti
Sac. Valerio Rastelletti
S
ac. Martin Kuttianickal
Sac. Mihail Cojan



Edificata nel XIII secolo in stile romanico, la chiesa di S. Agostino subì nel corso dei secoli radicali trasformazioni ma la sua attuale configurazione architettonica risale in gran parte alla fine del '700. Fu costruita nell'anno 1258, durante il pontificato di Alessandro IV. A quell'epoca fu intitolata a San Lorenzo Martire e la officiarono fin dal 1282 gli Eremitani dell'Ordine di Sant'Agostino. Nel secolo XIV la struttura romanica fu ampliata e trasformata secondo i canoni delle stile gotico: a questo periodo risalgono la torre campanaria e il magnifico portale ogivale in pietra d'Istria e marmo rosso. Realizzato da autore ignoto esso costituisce una delle opere d'arte più interessanti della città, perchè appartiene ad uno stile di transizione, tra quello gotico e quello rinascimentale.
Nel secolo XVIII la chiesa fu nuovamente ristrutturata. E' probabile che in questa occasione sia stata modificata anche l'originaria facciata gotica, di cui non rimane che il portale. A questa radicale trasformazione seguirono solo parziali mutamenti, dei quali i più notevoli furono la demolizione della navata destra, che il terremoto del 1916 aveva gravemente lesionata, e, nel 1949, il restauro del soffitto reso pericolante dalle bombe cadute nelle vicinanze durante il secondo conflitto mondiale.
Circa il convento dei frati che sorgeva accanto alla chiesa, sappiamo che nel 1861 fu adibito a caserma dei carabinieri per rimanere tale fino al 1919. Fu poi demolito per lasciare posto al palazzo in cui attualmente ha sede la Camera di Commercio. Solo nel 1919 la chiesa di S. Lorenzo Martire divenne sede parrocchiale per decreto del Vescvo Bonaventura Porta che vi trasferì l'antica parrocchia di S. Nicolò, sita nell'attuale via Castelfidardo, nominado parroco l'agostiniano P. Carlo Pasquini. Da allora il titolo di S. Lorenzo proprio della chiesa e quello di S. Nicolò della parrocchia iniziarono a lasciare spazio all'unico di S. Agostino. Nel 2002, avendo dovuto gli agostiniani rinunciare alla parrocchia, subentrarono Agostiniani Scalzi che la ressero per 13 anni. Attualmente la parrocchie è affidata alla "Società dell'Apostolato Cattolico" - Padri Pallottini.
Nel suo interno la chiesa racchiude pregevoli opere d'arte: il coro intarsiato a due ordine di stalli, costruito tra il 1487 e il 1537, l'Annunciazione di Palma il Giovane, San Nicola da Tolentino del Pomarancio, Santa Rita di Simone Cantarini e la Sacra Famiglia di Giangiacomo Pandolfi.
Altro vanto della chiesa è l'organo  costruito da Gaetano Callido, che secondo il Bonamini, fu inaugurato l'8 settembre 1776 in occasione della riapertura della chiesa, dopo la ristrutturazione eseguita dal Pistocchi e dal Polinari.

Altre Chiese

click Chiesa del SS. Nome di Dio

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