CONFERMATI 12 GIOVANI ADULTI

IL VOLTO GIOVANE DELLA CHIESA

 

 

Burrasso Ernesto, Clizia Nicole, Franzese Rosa Anna, Frezza Carmine, Karell Garnet Alain, Palma Berrospi Lilibeth, Pini Salvatore, Ranalli Felice, Sciacqua Nunzio, Scianca Maria Sophia, Sciascia Stefano, Vacca Ilenia.

Sono i dodici giovani adulti – ormai tutti di adozione pesarese, ma provenienti da varie città italiane ed estere e da varie parrocchie della nostra arcidiocesi – che sabato 10 aprile hanno ricevuto in Cattedrale il sacramento della Confermazione dall’Arcivescovo Piero Coccia. Di questo gruppo fanno parte anche Antonucci Anna Maria e Leonardo Antonio, che sono stati confermati il giorno dopo a Babbucce da Padre Joe.

Erano presenti alla celebrazione di sabato anche Naim, Maria Viola, Angela e Andrea, i catecumeni che hanno ricevuto nelle parrocchie di San Francesco e del Corpus Domini in Padiglione tutti e tre i sacramenti della iniziazione cristiana.

“Una bella presenza e una bella testimonianza – ha detto Pino Mazzone, direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano – frutto anche dell’impegno generoso di alcuni catechisti (Luca Storoni, Roberta Ercoles, Rita Menichetti, Rosanna e Giorgio Colombo) che si sono prodigati, in questo periodo così difficile, non solo a programmare e a realizzare il Corso di formazione online, ma soprattutto ad impostarlo sulla relazione, favorendo così la nascita di un gruppo di amici veri che si fanno carico delle gioie reciproche e dei reciproci dolori. Per ora è un’amicizia “a distanza”, che però ha la prospettiva di crescere sia a livello diocesano come ‘Giovani in cammino’ sia all’interno delle comunità parrocchiali di ciascuno”.

Molto significativa a questo proposito è stata la testimonianza di Maria Sophia Scianca: “Ho sempre considerato la Fede come qualcosa di molto personale, intimo, qualcosa che non ha necessità di essere condiviso con altri perché funzioni. Ad oggi ritengo che ciò sia vero solo in parte. Nel senso che la Fede è sì qualcosa di molto personale ed è giusto viverla intimamente, come qualcosa di privato, ma di essa va considerato anche un altro aspetto, al quale prima forse non davo la giusta attenzione, quello della Comunità.

E’ attraverso la Comunità e la condivisione, infatti, che la Fede si rafforza perché ti viene data la possibilità di cercare assieme ad altri risposte che da soli non saremmo stati in grado di darti, oppure semplicemente la Comunità è in grado di supportarti e accompagnarti, condividendo con te il peso della Vita, alleggerendoti un po’ il cuore e l’anima.

Grazie al gruppo dei “Giovani in cammino”, ho riscoperto il senso della Comunità, come una grande famiglia, che ha voglia e forza per guidarti, supportarti e ascoltarti. Ringrazio il diacono Pino e i catechisti Luca e Roberta per il tempo che hanno scelto di donarci, perché il percorso svolto insieme fosse fonte di riflessione e conoscenza, e i ragazzi e le ragazze che con me hanno condiviso questo percorso. Con la speranza che le nostre strade non si allontanino troppo, buon cammino a tutti!”.

A questi giovani va l’augurio dell’Arcivescovo, del direttore catechistico e di tutta la comunità diocesana: ”Che il dono dello Spirito Santo possa essere l’arcobaleno della vostra vita, il segno dell’alleanza di Dio con noi e con ogni essere vivente. Che Cristo continui a crescere in ciascuno, con la certezza che Lui è amore, fortezza e sostegno della vita”.