GITA DEI MINISTRANTI AD ASCOLI CON L’ARCIVESCOVO PIERO COCCIA

GITA DEI MINISTRANTI AD ASCOLI CON L’ARCIVESCOVO PIERO COCCIA

Numerosa è stata la partecipazione all’iniziativa rivolta, per desiderio dell’Arcivescovo, ai giovani ministranti della Cattedrale lo scorso 29 giugno. Meta del viaggio Ascoli Piceno, terra natale del nostro Arcivescovo Piero e luogo in cui per anni ha svolto il suo ministero sacerdotale. Una gita, questa, che può essere definita il “coronamento” di un cammino percorso insieme: la Chiesa ha inviato alla nostra Pesaro questo pastore e noi, quasi al termine del suo servizio, siamo andati nel luogo in cui tutto è iniziato.

L’antico Duomo di Ascoli (V secolo) con annesso il battistero, la pinacoteca comunale, la meravigliosa chiesa di San Francesco, Piazza del Popolo: tutti luoghi, questi, che hanno suscitato nei giovani ministranti, di età compresa fra i quattordici e i diciotto anni, grande curiosità e interesse, trasmettendo loro anche un rinnovato entusiasmo per il servizio liturgico. E questo grazie a modelli come Sant’Emidio, il Patrono della città, il Santo francescano Giacomo della Marca e in tempi più recenti alla testimonianza pastorale del Vescovo Marcello Morgante, uomo dalla forte personalità e dotato di una grande sensibilità spirituale, artistica e culturale.

La vicinanza dell’episcopio con il palazzo comunale è stata l’occasione per incontrare anche il giovane sindaco della città, Marco Fioravanti, che ci ha incoraggiati ad essere sempre a servizio degli altri. «Anche il servizio come ministranti in chiesa» ci ha detto «non è che uno dei tanti modi per mettersi a disposizione della collettività. Continuate così anche quando sarete più grandi».

In un clima veramente fraterno abbiamo assaporato la concretezza dell’Eucaristia. Quelle celebrazioni che noi giovani serviamo si sono tradotte in vita e hanno assunto uno spessore umano, culturale e spirituale. Quella condivisione fraterna alla quale l’Eucaristia ci richiama l’abbiamo vissuta, prima condividendo insieme un ottimo pranzo ricco di specialità ascolane in un ristorante con vista sulla città, poi nel primo pomeriggio visitando la chiesa dei SS. Simone e Giuda Apostoli nel quartiere Monticelli, fondata dal nostro Arcivescovo quando era parroco del luogo. Ma soprattutto abbiamo reso grazie al Signore per quanto vissuto celebrando la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista e servita dagli stessi ministranti, prima di ripartire verso casa.

È stato bello anche incontrare alcuni sacerdoti del clero di Ascoli che ci hanno accolti, guidati nella visita e testimoniato l’amore per la loro Chiesa particolare e per la Chiesa universale. La bellezza di sentirsi “chiesa” è anche sapere che le distanze geografiche sono ridotte dalla prossimità spirituale. Ringraziamo anzitutto l’Arcivescovo per la sua disponibilità e generosità, don Stefano, don Roberto, don Valerio, il sig. Silvano Fabbri, il cerimoniere diocesano Marco Romiti, suor Lucia e suor Maria Stella e tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile quest’iniziativa che rimarrà scolpita nel nostro cuore.

Continuiamo a pregare affinché sempre più giovani possano riscoprire la fede attraverso la bellezza della condivisione e, ci permettiamo di aggiungere, nel servizio liturgico.

 

Matteo Corrina

Ministrante