Frati Minori Cappuccini – Arcidiocesi di Pesaro

c/o Parrocchia S. Francesco d’Assisi
Via Cardinal Massaia, 1 – 61122 Pesaro
Tel.: 0721 412840
Fax: 0721 410059
E-mail: marcellomontanari@davide.it
E-mail: framarzio@gmail.com
Sito: www.cappuccinipesaro.it

Frati Minori Cappuccini - Arcidiocesi di Pesaro

Componenti la comunità: 4

Padre Marzio Calletti – Parroco della Parrocchia di San Francesco d’Assisi.
Padre Antonio Ginestra
Padre Alberto D’Antonio
Padre Silvio Angeletti

Cenni storici:

Il primo insediamento dei Cappuccini a Pesaro risale al 1559. In quell’anno infatti i Frati Cappuccini accettarono un piccolo convento a Pesaro offerto dal Duca Guidobaldo Della Rovere: si trattava di una piccola abitazione addossata ad una chiesa dedicata a S. Giorgio, in località Soria. Breve fu la permanenza in quel luogo, esposto alle scorrerie dei Turchi e piuttosto insalubre. Lo stesso Duca, nel 1573, volle occuparsi di persona della ricerca di un luogo ove collocare i Cappuccini e scelse il Colle San Bartolo, a pochi metri dall’ex monastero delle Servite. Si suppone che il Convento sia stato ultimato per la Pasqua del 1576. Nel 1656 i religiosi si trasferirono all’interno delle mura cittadine, sul luogo attualmente area dell’Ospedale S. Salvatore. Qui sorse il nuovo convento con propria chiesa dedicata a S. Maria della Concezione, la cui prima pietra fu posta da Cristina, Regina di Svezia, alla presenza del legato Pontificio e del vescovo Gian Francesco Passionei. Dopo la soppressione del 1861, si trasferirono fuori le mura nell’attuale convento. Dal 1911 la chiesa conventuale è sede della parrocchia “S. Francesco d’Assisi”, eretta con bolla del Vescovo cappuccino Mons. Paolo Tei datata l6 luglio 1911. Il governo della Parrocchia da allora fu affidato all’Ordine dei Frati Cappuccini; il primo parroco, P. Serafino da Castelnuovo, prese possesso il 27 agosto 1911, coadiuvato dal cappellano P. Pacifico da S. Severino. Il territorio fu stralciato dalla parrocchia di S. Pietro in Calibano per quattro quinti e per un quinto dalla parrocchia di Santa Maria di Loreto. Il primo parroco, durante il suo mandato (1911-1936), eseguì lavori importanti, quali il nuovo pavimento della chiesa (1927), la nicchia in ceramica della Madonna Auxilium Christianorum (1928), il battistero in noce (1933) e la sede dell’ufficio parrocchiale (1935). Nel 2003, infine, si ebbe l’installazione delle vetrate istoriate sistemate nei finestroni circolari, intonate al Cantico delle creature di S. Francesco d’Assisi. I Frati Cappuccini si dimostrarono sempre aperti a tutte le nuove forme di spiritualità: ebbero assidua premura per l’Asilo dell’Infanzia nato nel 1923; favorirono lo sviluppo di numerosi movimenti ecclesiali (O.F.S., Gruppo S. Elisabetta, A.C., Fraternità S. Francesco, Scout, ecc.); si dedicarono attivamente al settore della caritas e dell’accoglienza di migranti soprattutto con la istituzione voluta da P. Valerio Grazioli della “Casa Nazareth” operante dal 1991 al 1998, supportata dal “Magazzino della solidarietà” e da un “Centro di Ascolto”; organizzarono sotto la protezione della Madonna “Auxilium Christianorum” un congresso eucaristico nel 60° della parrocchia (19.09 – 31.10.1971) e due “missioni parrocchiali”: la prima dal 18.11 al 16.12.1984 e la seconda intitolata “A Dio Padre il tuo ‘sì’ “, indetta per l’anno pastorale 2016-2017 da P. Damiano Angelucci; curano con zelo da ormai un ventennio l’oratorio parrocchiale che raccoglie numerosi fanciulli e ragazzi. La spiritualità cappuccina rimane sempre improntata al carisma di S. Francesco d’Assisi, fondatore dell’Ordine, e a quella dei tanti santi della riforma cappuccina nata nel 1528.