Il mondo contemporaneo sta attraversando una profonda “sindrome di Babele”, caratterizzata dall’incomunicabilità tra popoli, dalla polarizzazione ideologica e dall’incapacità di prevenire ed estinguere i conflitti. Di fronte a questo scenario di costante instabilità, emerge con urgenza un interrogativo fondamentale: a chi stiamo affidando la gestione e la costruzione della pace?
L’incontro si interroga sulla “nonviolenza come stile per la politica” presentando il progetto politico volto all’istituzione del Ministero della Pace, come nuovo paradigma di governance sia per gli enti locali sia per la politica nazionale.
Laila Simoncelli in dialogo con Raffaele Crocco, presenteranno il libro “Ministero della pace: dalla visione alla governance” opera che delinea il percorso concreto per trasformare la cultura di pace e di dialogo in una struttura istituzionale e amministrativa permanente, in grado di promuovere la risoluzione nonviolenta delle controversie e la giustizia sociale.