Parrocchia Santa Veneranda – Pesaro

Via Bonini, 225 – 61122 Pesaro
Tel. e Fax: 0721 415510
E-mail: parrocchiasantaveneranda@gmail.com
Facebook: pagina della parrocchia

Consacrata: 26.07.1997
Festa del titolare: ultima domenica di Luglio
Persone n.: 1800
Parroco: Sac. Massimo Regini

orario messe

Festivo della vigiliaFestivoFeriale
18.008.30 - 11.1518.00
Chiesa parrocchiale Santa Veneranda - Pesaro

Fuori della barriera di Porta Collina, alla distanza di circa tre chilometri da Pesaro, vi era una piccola chiesa con ingresso sotto l’arco elevato sopra la strada; in essa erano custodite due tele di Giangiacomo Pandolfi (1567- dopo il 1636) e un quadro di Simone Cantarini raffigurante il Crocifisso. La chiesa fu costruita nel 1606, ove era una celletta intitolata alla stessa Santa dalla confraternita di S. Veneranda (o S. Venera), i cui aderenti, detti “pii homines”, erano discendenti degli Schiavoni ed Albanesi venuti fin dai secoli XIV e XV nella nostra regione dalla Slavonia e dalle coste orientali dell’Adriatico. S. Veneranda era particolarmente venerata dagli Albanesi (cfr: AA.VV., S. Venera degli Schiavoni, in Costellazioni n.5 – a cura di G. Allegretti, p. 6 – Pesaro 1990).

Fino al 1940 circa, il piccolo abitato di S. Veneranda era sotto la cura della Parrocchia di S. Pietro in Calibano. Da tempo doveva essere eretta in parrocchia con le rendite a ciò destinate dal Sommo Pontefice Leone XII, precisamente dal 1826, ma imperiose circostanze ne impedirono sempre la erezione. L’incremento demografico e la ristrettezza dell’antica chiesa costrinsero le autorità diocesane ad istituire una nuova Parrocchia. Ciò avvenne con il decreto del Vescovo Mons. Bonaventura Porta, datato 7 marzo 1947. Il territorio fu stralciato dalle Parrocchie di San Pietro in Calibano, San Francesco d’Assisi, S. Maria di Loreto, S. Michele Arcangelo di Novilara e Santo Stefano di Candelara. A reggere la nuova parrocchia fu chiamato dal 03.07.1947 don Luigi Ricci il quale poté godere, come Beneficio di Fondazione, di un assegno annuo da parte della Amministrazione Diocesana. A chiesa parrocchiale provvisoria fungeva la chiesetta esistente sotto l’arco di accesso all’abitato e a casa parrocchiale fu adibito un alloggio al di là della angusta strada a fianco di detto luogo di culto. Il riconoscimento civile della nuova parrocchia fu concesso con decreto del Presidente della Repubblica in data 1° dicembre 1949. Chiesa e abitazione per il parroco furono costruite 25 anni dopo su terreno appositamente acquistato all’inizio dell’abitato, con il contributo dello Stato in base alla Legge Aldisio del 1952, e furono completate e inaugurate solamente il 14 maggio 1972, giorno in cui la chiesa fu benedetta da S. E. Mons. Borromeo e poi il 26 luglio 1997 fu consacrata da Mons. Gaetano Michetti. In essa è custodito e venerato sull’altar maggiore il Crocifisso di Simone Cantarini, mentre alle pareti laterali fanno bella mostra le due tele di Giangiacomo Pandolfi. La parrocchia usufruiva anche di una cappella pubblica sul colle della Salute di proprietà della famiglia Gallinelli, officiata fin verso il 1965. Indimenticabile e carismatico fu il primo Parroco Don Luigi Ricci che resse saggiamente e amorevolmente la comunità parrocchiale dal 26.07.1947 al 24.11.1996 e poi continuò a servire come Vicario Parrocchiale fino al 2000. Messo a riposo, soggiornò nella Casa P. Damiani dove morì il 03.07.2004. A sua memoria è stata pubblicato, nel mese di ottobre 2019, a cura del nipote e Maestro di Musica Simone Baiocchi, un volume intitolato Don Luigi, il parroco di Santa Veneranda.

A lui successero come parroci: prima Don Roberto Sarti, dal 24.11.1996 al 15.10.2002, poi dal 15.10.2002 al 01.07.2003 Don Mario Florio con il titolo di Amministratore Parrocchiale e dal 01.08.2003 al 07.10.2016 Don Michele Rossini. Questi, in occasione dell’Anno della Fede, e precisamente dal 21 al 28 aprile 2013, ospitò nella sua Parrocchia la statua della Madonna di Fatima, accolta con entusiasmo da tanti fedeli della Parrocchia e della Diocesi.

Dal 24.09.2016 è Amministratore Parrocchiale Don José Jaime Gomez Guerrero, che regge la Parrocchia dal 18.10.2016 in Unità Pastorale con le parrocchie di S. Luigi Gonzaga e S. Croce.