Parrocchia Sant’Andrea Apostolo in Fiorenzuola di Focara – Pesaro

Via Antonelli, 11 – 61121 Fiorenzuola di Focara di Pesaro
Telefono: 0721 208188
e-mail: d.federici@fscb.org

Eretta: 20.06.1925
Festa del titolare: 30 Novembre
Persone n.: 450
Amministratore: Sac. Daniele Federici

orari messe

Festivo della vigiliaFestivoFeriale
11.30
Chiesa parrocchiale Sant’Andrea Apostolo in Fiorenzuola di Focara - Pesaro

ab immemorabili

Antichissimo è il castello di Fiorenzuola e forse è uno tra i primi delle nostre terre. Già nell’anno 176 a. C. – secondo lo storico Tito Livio – la terra di “Focara” fu ceduta da P. Claudio Pulcro e Lucio Porcio Licinio alla famiglia degli Acci, che diedero poi il nome di “Accio” a tutta la costa a picco sul mare da Pesaro a Gabicce Monte. La prima e antica chiesa parrocchiale era stata eretta nel castello “a capo la piazza”; non si sa però da chi sia stata fondata, né in che tempo. In una pergamena dell’anno 1129 si legge che il Vescovo ravennate cedette in enfiteusi alcune terre “in Florentia”; nel 1138, il castello risulta fra i beni dell’abbazia di S. Apollinare in Classe e fin dal 1197 si fa menzione della chiesa di S. Andrea di Focara. L’Olivieri riporta documenti che vanno dal 1250 al 1273 in cui si parla dei contrasti tra i castelli del Monte Accio e gli arcivescovi di Ravenna; inoltre, nel Libro III degli Statuti di Pesaro, Rubrica 152, si legge: “Territorio di Focara e del suo porto, che comprendeva Fiorenzuola, Gabicce, Casteldimezzo e Granarola, dipendente dagli Arcivescovi di Ravenna, retto da un Visconte (allora Guido della Tomba) che nel 1271 permise la costruzione del castello di Cattolica”. La Parrocchia di Sant’Andrea in Fiorenzuola è menzionata in un documento dell’Archivio Vaticano risalente al 1283; nelle Rationes Decimarum del 1290-92; nella visita apostolica del 1574 e in tutte le visite pastorali dei nostri vescovi fino ai nostri giorni. E’ ricordata per la bontà delle acque sorgive che, come si trova registrato nei libri del ‘600, crescono e decrescono secondo il flusso e deflusso del mare. (Cfr.: O. T. Locchi, La Provincia di Pesaro ed Urbino, pp. 89 e 248-249; D. Trebbi, Pesaro, storia dei sobborghi… Vol. III, p. 117; A. Olivieri, Memorie dell’Abbadia di S. Tommaso…, p. 149). La chiesa parrocchiale, sita nel castello e attigua al campanile ancora esistente, intitolata già a S. Andrea Apostolo, risaliva al 1400. 

Il terremoto del 15 agosto 1916, provocò il crollo dell’antica chiesa parrocchiale, sita all’interno del castello; ne fu eretta una nuova su un’altura a poca distanza dal paese, iniziata con la posa della prima pietra nel 1920, completata ed inaugurata il 20 giugno 1925. Tra i parroci più noti del XX secolo ricordiamo Don Giuseppe Guiducci, che fu Parroco dal 1923 al 1952 cui è dedicata una bella poesia di don Ciro Scarlatti (cfr. Poesie, a cura di D. Simoncelli, Ed. Comunicare, Pesaro, 1997, p. 305), e don Silvano Ricci, Parroco dal 02.08.1953 al 17.10.2016, allorché fu messo a riposo. Ora la Parrocchia è retta da don Daniele Federici cui è affidata anche quella di Colombarone in unità pastorale.