Parrocchia Santi Cassiano ed Eracliano – Pesaro

Corso 11 Settembre, 179 – 61121 Pesaro
Tel.: 0721 31465
E-mail: pesarosantagostino@gmail.com
sito: www.domuspesaro.it

Consacrata: ab immemorabili
Festa del titolare: 13 Agosto
Persone n.: 1500
Parroco: Sac. Stefano Brizi
Vicario: Sac. Roberto Sarti | Sac. Valerio Rastelletti
Aiuto Pastorale: Sac. Giovanni Paolini | Sac. George Sinoj | Sac. Michele Simoncelli

orario messe

Festivo della vigiliaFestivoFeriale
Sospese a tempo indeterminatocausa pandemia
Chiesa parrocchiale Santi Cassiano ed Eracliano - Pesaro

La Parrocchia di S. Cassiano fu la prima delle cinque chiese parrocchiali della città, dopo la cattedrale, ad avere da tempo immemorabile il battistero. Come parrocchia, prende la sua origine nella oscurità dei secoli. Le prime notizie registrate risalgono al 2 maggio del 1195, quando si ricorda la cessione fatta dal Vescovo Enrico I (1190-1210) della metà dei beni appartenenti a questa parrocchia al Capitolo Cattedrale; tale possibilità economica indica che doveva avere vari secoli di vita. Fino al 28 aprile 1465 ebbe il titolo di “Chiesa Rettorale”. In quella data, le venne incorporata la parrocchia di S. Eracliano con tutte le sue prerogative e, per questo fatto, acquistò il diritto di precedenza sulle altre chiese della città, con eccezione della Cattedrale [Cfr: D. F. Fabbri, ms. A c. 85 e Luigi Giordani, Dissertazione sulla chiesa di S. Eracliano (Bibliot. Oliv., Raccolta dal Calogerà, Nuova serie); G. Vaccaj, Pesaro – Pagine di storia e topografia, Pesaro 1909 – Edizione a cura di Roberta Martufi, Flaminia, Pesaro, 1984, pp. 81-82]. La chiesa parrocchiale di S. Cassiano era nel quartiere di San Giacomo, lungo la Via Flaminia (ora Corso XI Settembre) e con territorio su entrambi i lati della stessa. Non si conosce da chi sia stata fondata né in quale tempo esatto; è certo però che è antichissima, come si deduce da una lapide che la dice eretta fin dal principio della “cristiana religione”. Essa si estendeva extra moenia, ma per il crescere dei dimoranti nelle campagne, fu smembrata durante l’episcopato di Mons. Sassatelli (1576-86) in attuazione del Decreto del Visitatore Apostolico Girolamo Ragazzoni del 1574. Così venne creata nel 1578 la nuova parrocchia di S. Matteo Apostolo di Roncaglia, riservando alla parrocchia di San Cassiano i1 diritto di decimare e battezzare con l’obbligo di passare a detto parroco una quota del decimato. Fu consacrata dal Vescovo Alessandro Avio il 3 maggio 1692; l’anniversario della Dedicazione si celebra il 20 ottobre. Già dal 1776 si celebrava la festa dei Santi Cassiano ed Eracliano, “(giacché per la soppressione della canonica di Sant’Eracliano sudetto (sic) fu unita con la prebenda a questa di S. Cassiano la cura dell’anime esistenti nella Parrocchia soppressa)” (Cfr.: A.S.D. P., da “Decreti della Visita Apostolica di Mons. G. Ragazzoni del 1574” in “Frammenti” 1 e “Frammenti” 2, oo. cc.; Visita De Simone, c. 939 e 940). Nel territorio di questa parrocchia sorgevano due belle chiese, quella di S. Lorenzo, ora S. Agostino in cui, per convenzione tra il Vescovo Porta e i Religiosi Agostiniani, fu trasferita nel 1919 la parrocchia di S. Nicolò, e la chiesa di Santo Spirito sita in corso XI Settembre a fianco della ex Pescheria.

In data 18.10.2016 anche questa Parrocchia è entrata a far parte della Unità Pastorale del Centro Storico, assieme alle parrocchie della Cattedrale, dei Ss. Giacomo e Lucia, di S. Giuseppe e di Sant’Agostino.