Parrocchia Santi Quirico e Giulitta in Montelabbate – Pesaro

Via Cavour, 2 – 61025 Montelabbate (PU)
Tel. e Fax: 0721 491322
E-mail: parr.montelabbate@alice.it
e-mail: speranta@ercis.ro

Eretta: ab immemorabili
Festa del titolare: 15 Luglio
Persone n.: 2770
Amministratore: Sac. Alois Fechet
Legale rappresentante: Sac. Giorgio Paolini

orari-messe

Festivo della vigiliaFestivoFeriale
18.30 8.30 - 11.1518:00

Chiesa parrocchiale Santi Quirico e Giulitta in Montelabbate - Pesaro

La chiesa rettorale di Montelabbate, lungo i secoli, mutò denominazione e sito: costruita fin dal secolo XII all’interno del castello “Mons Abbatis” dai Benedettini del monastero di S. Tommaso in Foglia desiderosi di dare una residenza sicura ai cittadini del castello di Limata che stava franando, fu consacrata dal Vescovo di Pesaro Enrico nel 1206 sotto il titolo di S. Quirico. Ma già da una lettera di Papa Innocenzo III al Vescovo di Pesaro risulta che nel 1213 esisteva in Montelabbate anche la chiesa intitolata a S. Martino Vescovo. Nelle Rationes Decimarum del 1290-92, il Parroco don Martino viene nominato con il titolo di “Rettore di S. Quirico”; stesso titolo gli si attribuisce nel “codice” del 1303 custodito nell’Archivio Capitolare, come nei sinodi antichi. Nella visita apostolica del 1574 effettuata dal Vescovo Girolamo Ragazzoni la sede parrocchiale, sita nel castello “in oppido Montis Abbatis”, è intitolata a S. Martino Vescovo (con la dizione di S. Quirico). Nello stesso documento del 1574 compaiono altre tre chiese semplici: una intitolata ai Santi Giulitta e Quirico “extra oppidum” (fuori le mura) e annessa alla precedente; una seconda intitolata a S. Maria della Misericordia, vicina al castello, ed una terza dedicata a S. Andrea in Foglia, ormai diroccata. Nel 1730, la sede parrocchiale fu traslocata al cosiddetto “mercato” o borgo, sotto il titolo, ormai consolidato, dei Santi Quirico e Giulitta; così fu in seguito sempre denominata, pur restando attiva la chiesa di S. Quirico (ex S. Martino) nel castello. Non si è potuto conoscere da chi, né in quale tempo, sia stata fondata la chiesa parrocchiale, essendo andato perduto l’archivio antico al tempo della demolizione della vecchia chiesa di S. Martino nel castello. L’attuale rettoria dei Santi Quirico e Giulitta, sita nel borgo, non ha parrocchie sotto di sé. La chiesa custodisce diverse opere artistiche, tra le quali ricordiamo una “Cena degli apostoli” di Domenico Peruzzini, datata 1629; una “Beata Vergine del Rosario”, olio su tela di Giacomo Scacciani, del 1727 e una “Santa Barbara”, olio su tela di Giovanni Venanzi del 1692 ed altre, cui è da aggiungere un bel Crocifisso del secolo XVI di ignoto, scolpito in legno dipinto.

Diversi Parroci si sono succeduti negli ultimi decenni nella cura di questa Parrocchia, lasciando un ottimo ricordo: don Alfio Ciarimboli dal 1958 al 1978, don Giuseppe Scarpetti dal 1979 al 1998, seguito poi da don Valentino Giovannelli, don Marzio Ciacci, don Stefano Brizi, don Michele Lugli, don Germano Montesi; dal 25.10.2017, è retta dal sacerdote rumeno don Luigi Fechet che la regge in Unità Pastorale con la Parrocchia di S. Tommaso in Foglia di Apsella.