Parrocchia Santo Stefano in Gradara – Pesaro

Via Santo Stefano, 38 – 61012 Gradara (PU)
Abitazione Parroci: Via Mercato, 20 – 61012 Gradara (PU)
Tel.: 0541 964535
E-mail: reggiani.leonardo@gmail.com

Eretta: ab immemorabili
Festa del titolare: 26 Dicembre
Persone n.: 500
Parroco: Sac. Leonardo Reggiani
Aiuto pastorale: Sac. Nicolas Rasolo

orari messe

Festivo della vigiliaFestivoFeriale
9.30
Chiesa parrocchiale Santo Stefano di Gradara - Pesaro

La chiesa parrocchiale di Santo Stefano, detta d’Equitania o d’Acquignano, è situata a circa un miglio di distanza dal castello di Gradara. Non si trovano notizie sulla sua fondazione. Essa porta il titolo dello luogo nel quale è stata costruita. È ricordata come sede parrocchiale dalla visita apostolica del 1574 di Mons. Girolamo Ragazzoni, allorché la reggeva dominus Diotalevus de Urbinellis, parroco della Cattedrale di Pesaro, mentre in sede era cappellano don Francesco Cicolini. Il Visitatore Apostolico richiede che sia rifatto il portone d’entrata ormai logoro per vetustà ed inoltre chiede al Rettore di sistemare sopra l’altar maggiore un tavolato, affinché non cada nulla dal tetto giudicato poco stabile. Ordina poi che si stenda una pavimentazione su tutta la chiesa, che sia imbiancata, sia posto nel confessionale la formula dell’assoluzione, sia fornita di una nuova vaschetta per l’olio degli infermi ricoperta da una borsa di seta e si provveda a dotare la chiesa di una ciotola per il lavaggio delle mani del sacerdote durante la messa. Da tutto ciò si deduce che la chiesa era veramente modesta e povera, anche se il Visitatore concede pochi mesi di tempo per provvedere a tutto e minaccia diversi scudi di penalità in caso non si ponga rimedio a tutto entro il tempo stabilito. Nella visita pastorale del De Simone, nel 1776, si conferma che la chiesa è piccola, ma decorosa per un luogo di campagna; si dice che è soffittata ed ha un solo altare, due porte, una sacrestia e un cimitero, mentre il campanile porta una sola campana. La parrocchia ha anche una Confraternita, che si accolla diversi compiti a servizio della popolazione, e un Monte Frumentario, manca però del battistero, per cui i bimbi vengono battezzati nella chiesa madre di Gradara ove esiste il Registro dei Battesimi, mentre a S. Stefano ci sono i Registri delle Cresime e dei Matrimoni.
La Parrocchia ha avuto sempre parroci propri che l’hanno curata costantemente fino al 1986, cioè finché la resse Don Guido Moretti; poi anch’essa nel 1998 è divenuta componente dell’Unità Pastorale di Gradara, costituita da quattro parrocchie, guidata dai Parroci Don Alceo Caselli e don Germano Montesi, l’uno Moderatore e l’altro in solido e poi, dal 2002, viceversa. La situazione è rimasta tale fino al 26.12.2014, giorno della morte di don Alceo Caselli. Ora l’Unità Pastorale di Gradara è retta da don Leonardo Reggiani.