Istituto Maestre Pie dell’Addolorata – Arcidiocesi di Pesaro

Pensionato “Sacra Famiglia”
Via A. Spada, 5 – 61121 Pesaro
Tel.: 0721 30015
Fax: 0721 33708
E-mail: casariposopesarompda@libero.it

Componenti la comunità: 4
Suor Maria Massa – Superiora

“Oasi di S. Giuseppe”
P.le Libertà – 61121 Ginestreto di Pesaro
Tel.: 0721 482153
E-mail: oasi.sgiuseppe@gmail.com

Componenti la comunità: 2
Suor Angela Hurtado – Superiora

Istituto Maestre Pie dell’Addolorata - Arcidiocesi di Pesaro

Cenni storici:

L’Istituto è fondato a Coriano di Rimini da Madre Elisabetta Renzi, nata a Saludecio il 19 novembre 1786. Educata da bambina nell’Istituto delle Clarisse di Mondaino, all’età di 21 anni decide di farsi suora di clausura tra le Agostiniane di Pietrarubbia. Il Vescovo di Rimini, Mons. Ottavio Zollio, nel 1829 la nomina Superiora del cosiddetto “conservatorio”. Da allora in lei si rafforza l’idea di dar vita ad una nuova congregazione religiosa e, finalmente, il 29 agosto 1839 avviene la vestizione di dodici maestre, tra cui lei stessa, che prendono il nome di Maestre Pie dell’Addolorata. Povertà esemplare, spirito di sacrificio e apertura ai bisogni degli altri guadagnano ben presto alle “povere del Crocifisso” – come venivano chiamate – la stima e la simpatia della popolazione romagnola. La fondatrice muore il 14 agosto 1859 a Coriano ed ivi è sepolta. Dieci anni dopo, nel 1869, il suo istituto ottiene il riconoscimento da parte della Curia Romana e lei il 18 giugno 1989 è proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II. Oltre ad una caritatevole assistenza a signore, gli istituti di Via Spada e Ginestreto offrono i loro ambienti per attività pastorali della diocesi. Oggi le Maestre Pie dell’Addolorata, oltre che in Italia, sono presenti nella Repubblica di S. Marino, negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile, nel Bangladesh e nello Zimbabwe. L’Istituto di Via Spada in Pesaro ha goduto sempre di fiducia ed ancora oggi è molto ricercato per lo zelo con cui assiste le signore ricoverate, in genere anziane malate o in difficoltà mentali o motorie, tanto da non poter soddisfare completamente le richieste di assistenza.