Ricostruzione Sisma: al via l’istruttoria per nove chiese dell’Arcidiocesi. Incontro tra il Vescovo Sandro e il Commissario Castelli

Un passo concreto verso la rinascita del nostro patrimonio sacro. Nei giorni scorsi, l’Arcivescovo di Pesaro, S.E. Mons. Sandro Salvucci, insieme a don Enrico Giorgini, ha incontrato il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, il Senatore Guido Castelli.

Al centro del colloquio, lo stato dell’arte del recupero degli edifici di culto danneggiati dalle scosse del 2022: è stata ufficialmente annunciata l’apertura dell’istruttoria per i primi nove interventi che interesseranno il territorio diocesano.

Un impegno comune per le “pietre vive” del territorio

L’incontro ha confermato la stretta collaborazione tra la struttura commissariale e l’Arcidiocesi. L’obiettivo non è solo il restauro architettonico, ma la restituzione di centri di aggregazione sociale e spirituale fondamentali per la cittadinanza.

“Le chiese non sono solo monumenti, sono presidi di comunità” – ha dichiarato l’Arcivescovo Salvucci – “Vedere l’avvio delle procedure per questi primi nove interventi è un segno di grande speranza per le nostre parrocchie e per tutto il tessuto sociale della provincia”.

L’elenco delle chiese in fase di istruttoria

I lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza riguarderanno nove edifici simbolo della nostra Diocesi, distribuiti tra il centro cittadino, le periferie e i borghi storici:

  • Chiesa Cattedrale di Santa Maria Assunta

  • Chiesa dei SS. Cassiano ed Eracliano

  • Chiesa della Pieve di Santo Stefano in Candelara

  • Chiesa del SS. Sacramento in Novilara

  • Chiesa di Santa Maria delle Fabbrecce

  • Chiesa di Santa Marina Alta

  • Chiesa di San Giuliano in Trebbiantico

  • Chiesa di San Lorenzo Martire in Tavullia

  • Chiesa di Santa Susanna in Mombaroccio

Prossimi passi dell’iter burocratico

L’avvio dell’istruttoria rappresenta lo sblocco decisivo per definire i progetti tecnici definitivi e le coperture finanziarie. Grazie alla sinergia tra l’ufficio tecnico diocesano e la struttura del Commissario Castelli, si punta a una drastica riduzione dei tempi burocratici per l’apertura dei cantieri.

Don Enrico Giorgini ha seguito da vicino le fasi preparatorie, sottolineando come la documentazione prodotta sia il frutto di un lavoro capillare per garantire la massima sicurezza e il rispetto della storia dei singoli luoghi di culto.

Fonte: https://sisma2016.gov.it