CAMMINO SINODALE Costituiti i gruppi sinodali diocesani e parrocchiali

Dopo la sua apertura ufficiale, celebrata il 17 ottobre scorso, il Cammino Sinodale della nostra arcidiocesi si è pienamente avviato sulla strada indicata dalla CEI e prima di tutto da Papa Francesco, il quale ha voluto riformare e trasformare il Sinodo dei Vescovi in un “movimento diffuso che parte dalla consultazione di tutto il Popolo di Dio”.

L’Arcivescovo Piero Coccia ha già convocato, a scopo informativo e consultivo, non solo tutti gli Organismi diocesani di partecipazione ecclesiale, ma anche tutti i Moderatori e i Segretari dei vari “Gruppi Sinodali” scelti all’interno delle Parrocchie, delle Vicarie e degli Ambiti in cui si svolge la vita quotidiana.

Dalle consultazioni effettuate sono emerse le seguenti decisioni:

  1. Innanzitutto è stata strutturata una “Commissione sinodale diocesana” composta dai seguenti referenti: don Valerio Rastelletti e Paola Campanini (che terranno rapporti diretti con la CEI), Paolo Boni, Laura Zamparini, suor Ines Buscain.
  2. Per la consultazione nelle Parrocchie, sono stati costituiti 24 “Gruppi sinodali parrocchiali” e 2 “Gruppi sinodali vicariali”, con i loro referenti:
  • Unità Pastorale Centro: Giuseppe Cinalli, Fiorella Poderi
  • Santa Maria del Porto: Michele Bacchiani, Aldina Lanzerini
  • Sacro Cuore in Soria: Francesca Casamassima, Ferruccio Gricinella
  • Cristo Re: Giorgio Paolucci, Paolo Boni
  • Santa Maria di Loreto: Francesca Cecchini, Caterina Fiscaletti
  • Cristo Risorto: Paolo Scavolini, Marilena Saccomandi
  • Santa Veneranda: suor Ines Buscain, Rita Facondini
  • Santa Croce: Stefano Giovagnoli, Loretta Rossi Battistelli
  • San Luigi Gonzaga: Elena Pizzano, Rosanna Spadoni
  • San Carlo Borromeo: Lorenzo Bonetti, Stefano Pagnini
  • San Francesco d’Assisi: Matteo Montani, Patrizia Piermaria
  • San Martino Vescovo: Fausto Santini, Alida Zambernardi
  • San Pietro in Calibano: Giuseppe e Marina Droghini, Giorgia Baiocchi
  • San Fabiano in Villa Ceccolini: Romina Piersanti, Mirella Sticca
  • San Paolo Apostolo: Carlo Celano, Anna Lisi
  • Santa Maria delle Fabbrecce: Eleonora Donati, Enrica Brugia
  • Santi Terenzio e Marina in Cattabrighe: Carmine De Lazzaro, Erika Sant’Angeli
  • Unità Pastorale Roncaglia, Case Bruciate, Babbucce: (da definire)
  • Vicaria n. 4: Maurizio Paolini, Elisa Borselli
  • Santa Maria Assunta in Montecchio: Roberto Pedini, Maria Cristina Mulazzani
  • San Giovanni Bosco in Osteria Nuova:  Efrem Terenzi, Anna Balducci
  • Unità Pastorale Montelabbate e San Tommaso in Foglia: Fabiana Pagnoni, Francesco Fabbri
  • San Lorenzo in Tavullia: Riccardo Morini, Luigi Signoretti
  • Unità Pastorale Belvedere, Padiglione: Mariagrazia Stocchi, Sara Sparacca
  • Unità Pastorale di Borgo Santa Maria e Pozzo Alto: Guglielmino Pagnini, Anna Cocozza
  • Tutta la Vicaria n. 6: Simone Lombardi, Sara Lisotti

Ciascun gruppo dovrà comprendere, oltre ai suddetti moderatori e segretari, un rappresentante per ognuno dei seguenti ambiti (ovviamente se presenti nella comunità parrocchiale): Catechesi, Liturgia, Caritas, Diaconi, Religiosi e Religiose, Ministeri istituiti, Giovani, Oratori, Famiglie, Mondo della scuola, Affari economici, Movimenti e associazioni, Ecumenismo, Missioni, Ambiente.

  1. Per ascoltare inoltre la “voce di tutti” (non credenti, persone, istituzioni, realtà sociali, lontane dagli ambienti ecclesiali) sono stati individuati 11 “Ambiti di vita quotidiana” con i relativi referenti:
  • Caritas: Andrea Mancini
  • Mondo della Sanità: Padre Aldo Marinelli
  • Ceis: Federici Maria Teresa
  • L’Imprevisto: Silvio Cattarina
  • Carcere: Teresa Toni e Paolo Mariotti
  • CAV: Maria Marsha Bruno
  • Assistenza Anziani: Ada Buccarello
  • Università e luoghi di cultura: Marco Cangiotti e Paolo Boni
  • Luoghi dell’economia e del lavoro: Gianluigi Storti, Giampietro Scavolini, Maurizio Franca
  • Luoghi della cittadinanza e della politica: Michele Redaelli, Claudia Vanzolini
  • Luoghi della comunicazione: Paola Campanini, Roberto Mazzoli
  1. Ai referenti sono state distribuite le relative “Schede esemplificative” elaborate dalla CEI, contenenti le domande (raggruppate in 10 nuclei tematici) da sottoporre alla gente (anche eventualmente selezionandone alcune).

E’ stato inoltre raccomandato sia di evitare il rischio di una “clericalizzazione” della consultazione sia di favorire uno sguardo attento non solo agli aspetti negativi, ma anche alle esperienze positive che la comunità diocesana sta vivendo sul piano della sinodalità.

Dopo la consultazione, i moderatori dovranno elaborare le loro sintesi e consegnarle, entro la fine di marzo, al “Gruppo sinodale diocesano”, il quale provvederà a riassumerle in un unico documento da inviare alla Segreteria generale della CEI.

Questo cammino, che durerà anni, dovrà essere sostenuto dalla Preghiera allo Spirito Santo Adsumus Sancte Spiritus, storicamente usata per centinaia di anni nei Concili e nei Sinodi, affinché lo Spirito “non ci allontani dalla via della verità” e ci aiuti a “camminare insieme verso la vita eterna”.

 

Pesaro 6 dicembre 2021                                                                                Paola Campanini